Rilevamento a bordo
L’algoritmo lavora nel sistema del drone. Modello dell’aeromobile, classi supportate, camera utilizzata e firmware determinano le funzioni da verificare.
Dalle immagini alla segnalazione
Collega le acquisizioni del drone al lavoro della sala operativa: oggetti da rilevare, immagini da consultare e segnalazioni da verificare.
Un progetto AI parte da un evento concreto e da criteri di prova. Definiamo quali funzioni devono lavorare a bordo, nella piattaforma o in un software esterno, con una configurazione adatta a Dock 4 oppure Dock 3.
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L’algoritmo lavora nel sistema del drone. Modello dell’aeromobile, classi supportate, camera utilizzata e firmware determinano le funzioni da verificare.
Le immagini e i flussi alimentano gli strumenti di FlightHub 2 disponibili nella configurazione. Vanno considerate rete, risorse, accessi e modalità di lavoro del team.
Un’esigenza specialistica può richiedere un modello o un servizio esterno. Compatibilità, ambiente di esecuzione e integrazione devono essere definiti nel progetto.
Per Matrice 5TD, DJI indica il rilevamento a bordo di 17 tipologie di oggetti, insieme al rilevamento di punti caldi nell’infrarosso e al supporto di modelli AI di terze parti.
Il numero di categorie non descrive da solo l’efficacia su un sito. Occorre identificare il soggetto, la sua dimensione nell’immagine, le condizioni di osservazione e il tipo di segnalazione richiesto.
Il dato delle 17 tipologie riguarda Matrice 5TD. Per Dock 3 con Matrice 4D o 4TD, si verificano le funzioni previste dalla specifica configurazione hardware e software.
Fonti: presentazione ufficiale Dock 4 e FAQ DJI sul Matrice 5TD.
Su smartphone puoi scorrere la tabella orizzontalmente.
| Funzione | Obiettivo | Verifica prima della scelta |
|---|---|---|
| Rilevamento multimodale | Ricercare oggetti tramite testo o immagine nel Virtual Cockpit. | Provare richieste rappresentative sui flussi previsti. |
| Ricerca nei media | Individuare contenuti pertinenti tra foto e video acquisiti. | Verificare archivio, risultati restituiti e report necessario. |
| Confronto e cambiamenti | Confrontare acquisizioni e valutare gli strumenti AI di Change Detection. | Controllare copertura, riferimenti e differenze che il team deve individuare. |
| Copilot | Utilizzare l’assistenza conversazionale prevista dalla piattaforma. | DJI richiede conferma umana per le azioni AI; l’operatore può interrompere il processo. |
Ogni funzione va confermata per piano, versione, dispositivo e ambiente utilizzati. Le immagini mostrano dimostrazioni ufficiali: il collaudo deve verificare ciò che serve al tuo impianto.
Funzioni descritte nella pagina ufficiale FlightHub 2 e nelle FAQ della piattaforma.

Definisci cosa cercare, su quale periodo e quale risultato deve arrivare al referente. La prova deve includere contenuti pertinenti e casi simili che non corrispondono alla richiesta.

Confronta campagne con riferimenti coerenti e documenta le condizioni. Ombre, posizione della camera e modifiche del contesto possono incidere sulla lettura delle differenze.
Per ortofoto e modelli da confrontare nel tempo, consulta anche la guida alla fotogrammetria. Per i file termici, approfondisci il flusso di termografia.
FlightHub 2 presenta funzioni di allerta e azioni associate agli eventi. Il progetto deve identificare quali sono supportate, quali richiedono conferma e quali restano affidate all’operatore.
Per collegare una postazione di sorveglianza, consulta integrazione con videosorveglianza e allarmi.
Su smartphone puoi scorrere la tabella orizzontalmente.
| Aspetto | Cosa osservare | Risultato da documentare |
|---|---|---|
| Segnalazioni corrette | Eventi presenti e riconoscibili nel campione. | Quali vengono rilevati nelle condizioni concordate. |
| Falsi positivi | Segnalazioni relative a eventi che non corrispondono al criterio. | Numero, contesto e lavoro richiesto per verificarle. |
| Eventi mancati | Eventi del campione che il sistema non segnala. | Condizioni in cui non vengono rilevati. |
| Tempi | Intervallo tra osservazione, allerta e presa in carico. | Tempi misurati sul collegamento e sulla postazione reali. |
| Condizioni variabili | Luce, pioggia, occlusioni, distanza e scene affollate. | Campo di utilizzo verificato e casi ancora da approfondire. |
Il campione deve includere scene ordinarie e situazioni difficili rilevanti per l’attività. Le soglie di accettazione vanno concordate prima della prova, usando dati del sito e criteri leggibili dal personale.
Il rilevamento di un oggetto o di un punto caldo è una segnalazione da interpretare nel contesto. La decisione su un intervento e la gestione delle operazioni devono avere responsabilità e procedure definite.
La scelta considera infrastruttura, disponibilità dei servizi e gestione del team. Per ogni funzione AI chiediamo conferma del supporto nella versione e nel piano previsti, distinguendo cloud pubblico e installazione locale.
Per un modello specialistico occorre chiarire dati in ingresso, ambiente compatibile, risultati restituiti e manutenzione. Il supporto generale a integrazioni non dimostra la disponibilità immediata del singolo algoritmo.
Versioni e responsabilità dei fornitori devono essere riportate nella proposta tecnica.
La FAQ FlightHub 2 include il livestream usato per il rilevamento multimodale tra gli utilizzi conteggiati. Nel preventivo identifichiamo licenze, risorse e servizi necessari al programma di lavoro.
Riferimenti: FAQ FlightHub 2 e presentazione ufficiale On-Premises.
Definisci eventi da portare all’attenzione della sala operativa e il percorso di verifica. Il caso d’uso deve distinguere persone, mezzi autorizzati e condizioni ordinarie del sito.
Concorda componenti e condizioni da esaminare. La segnalazione deve consentire al tecnico di ritrovare il punto e consultare il dato originale.
Individua i cambiamenti da documentare tra campagne e il destinatario del risultato. Mantieni coerenti riferimenti e criteri di confronto.
La configurazione deve identificare hardware, piattaforma, piano e risorse richiesti. Le funzioni da utilizzare vanno confermate nella proposta e provate nel relativo ambiente.
Il dato DJI si riferisce a Matrice 5TD. Per la serie Matrice 4D si verificano categorie e funzioni disponibili nella configurazione adottata.
Sono funzioni distinte. Il progetto deve chiarire dove avviene l’elaborazione, quale dato usa e come viene restituita la segnalazione.
Il risultato va interpretato insieme a soggetto, condizioni di acquisizione e stato di funzionamento. Il tecnico responsabile definisce le verifiche necessarie.
Ogni funzione deve essere verificata per versione, piano, hardware e servizi utilizzati. La scelta dell’ambiente richiede un confronto sulle esigenze effettive.
La valutazione deve misurare segnalazioni corrette, falsi positivi ed eventi mancati su condizioni rappresentative. Il campo di impiego va definito sulla base delle prove.
Contenuti verificati il 15 ottobre 2026. Il supporto delle funzioni va confermato per dispositivi, firmware, piattaforma, piano e disponibilità applicabili al progetto.
Schermate dimostrative ufficiali DJI FlightHub 2. Non rappresentano configurazioni o risultati di un cliente Drone Emotions.
Parliamo del tuo caso d’uso
Descrivi il sito, il soggetto e cosa deve ricevere il tuo team. Possiamo aiutarti a impostare la valutazione di sistema, software e prove necessarie.
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